[e oltre gli squarci, la notte]

 


04/03/2006

c    h    a    n    g    e


faith * 16:32
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22/02/2006

Incontro DV, per la prima volta da allora, su un desolato marciapiedi notturno. Sguardo mesto e imbarazzato.
Hai poco da sentirti in colpa, piccolo istrione. Quello che hai lasciato non è poco, ne indovini la quantità ma sbagli in pieno la sostanza.
La sostanza l'ho interrata, coltivata con concentrazione e sta dando i suoi frutti.
Vorrei pure sorriderti e chiederti come stai e se hai ancora le tue crisi, ma mi accorgo di non avere alcun interesse al riguardo - sicché, sorrido a me stessa e finisco la sigaretta.


++ I am poor as you came ++


faith * 22:25
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17/02/2006


// Borgo Panigale



faith * 22:46
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16/02/2006

Milano 13/2/06



pic by the_ecleptic 2006



...Questo concerto evoca suggestioni presenti da sempre nel mio substrato, mi fa pensare a Fritz Lang e alla Berlino anni'30, mi fa sentire a casa, una casa mai abitata eppure dolce, amata e rassicurante...


You took delight in taking down
all my shielded pride
until exposed became my darker side

 


faith * 14:08
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03/02/2006

...Febbraio sa di Montesacro, di illusioni mai avverate, di quando in seconda media prendevo il 38 per andare  a vedere cosa ci fosse dopo il Ponte delle Valli...
Che strano destino, e sono passati 17 anni!!

" Blood runs through your veins,
that's where our similarity ends... "


Questi sono i film che ho visto negli ultimi due mesi, con relativa mia votazione. Quasi tutti meritevoli, alcuni veramente ma veramente belli.

Dal tramonto all'alba   7/10
Million Dollar Hotel   6/10
Jackie Brown   6/10
Una cena quasi perfetta   9/10
The cell   3/10
Il fantasma del palcoscenico   10/10
Memento   9/10
Paz!   9/10
Fuori orario   8/10



Eli è via da dieci giorni e, senza di lei, gli equilibri della casa si sono modificati in una direzione inquietante. Mi fa strano, la casa è nata come "mia e sua" e adesso mi ci ritrovo io con le persone che sono arrivate in seguito... Non che mi dispiaccia, però...
Ma la storia è appena cominciata e nei prossimi anni dovrò abituarmi a molti cambiamenti, lo so...


faith * 17:52
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21/01/2006


You're time-wasting again,
biting your nails like you were sixteen
Putting up your little walls when emotion's around,
leave your little heart in the lost and found.
Your friends would die laughing if they saw you this way,
even though they cry the same tears every day...

Where was your heart when you needed it most?

Hand in hand with your innocence,
gave up the ghost
...


(Soft Cell 1984)

-- Do you use up bodies like cigarettes,
do you need them for ego,
do you need them for sex?... --




[Per piacere, nessun commento.]


faith * 04:04
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15/01/2006

Domani il blog torna pubblico.
Dopo un'opera di epurazione nella quale, a dire il vero, non ho epurato quasi nulla, ricomincio ad aspettarmi insulti e minacce di denuncia.
Il post che si trovava qui viene sostituito dal resoconto di un fatto un po' spiacevole che riguarda Splinder e la (PRESUNTA) sicurezza dei blog privati. L'altro giorno mi è arrivato il seguente m.p. da una blogger con la quale ero stata in contatto in passato e che non aveva l'invito per accedere al blog (ora lo ha):

"Ciao,non so se hai reso privato il blog proprio in questo preciso momento,ma e'successa una cosa strana...sono venuta sulla tua pagina e sono riuscita a visualizzare gli ultimi post, volevo commentarti e poi ho letto il pop up che hai compilato...poi quando ho aggiornato la pagina il blog risultava privato...in ogni caso volevo dirti che mi farebbe piacere leggerti anche se non ci conosciamo...sempre se tu me ne darai la possibilita'!"

Cioè, capito? Il mio blog è privato e può capitare che la gente riesca ad accedervi, così, per sbaglio...
Ho scritto alla redazione di Splinder:

"Salve.
Ho un blog da più di due anni, a ottobre del 2005 l'ho reso privato.
Qualche giorno fa una blogger mi ha scritto e mi ha detto che aveva tranquillamente visualizzato il mio blog, invece poi, una volta aggiornata la pagina, le è apparsa la schermata "privata", tanto che pensava lo avessi privatizzato in quell'esatto momento.
Com'è possibile che una persona non invitata abbia potuto visualizzare il mio blog?
Questo è un fatto molto grave di cui vorrei spiegazioni. In passato ho ricevuto diverse minacce di denuncia per diffamazione, pensavo di aver risolto il problema una volta per tutte con la privatizzazione, ma a quanto pare non è così. Avete idea di cosa mi succederebbe se qualcuna delle persone di cui parlo potesse visualizzare, anche solo per una volta, la pagina iniziale del mio blog?!
Attendo chiarimenti in merito."

Non credo che mi risponderanno...

Inoltre. Mi sono tagliata i capelli dopo più di 4 anni, l'altra notte, da sola, poi una mia amica me li ha sistemati. Mi è dispiaciuto da morire, ma non potevo proprio più vedermi com'ero stata durante tutte le tragedie del 2005...
Questa è l'unica foto che ho per adesso, non si capisce granché. Dietro sono molto corti, tipo a caschetto.

Mi sono accorta che sul sito dell'H. c'è ancora una mia foto di un anno fa esatto, scattata durante la festa anni'80 che fecero a carnevale... Aha!! (sospiro nostalgico) Se fossi nata 10 anni prima...
http://www.hallo-ween.it/immagini/ve_4_feb/2.jpg


faith * 09:16
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11/01/2006

.


faith * 17:56
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11/01/2006

Come sempre in questi casi, i dettagli meno rilevanti, quelli che lì per lì sembravano essermi colati addosso senza lasciar traccia - non come tanti altri, quelli ovvi, evidenti, che conoscono e ricordano tutti.

Lui in piedi sul tappeto che mi prende il viso fra le mani e mi invita ad ascoltare Troy, dicendo "Non essere prevenuta, Sinead O'Connor non è quella che conoscono tutti".

No, I wouldn't have pulled you to me
and I wouldn't have kissed your face
You wouldn't have begged me to hold you

(S.O'C.)


La sua sagoma bizzarra ogni notte sotto casa, sul marciapiedi buio davanti al portone, immobile con il puntino rosso della sigaretta.

The shadow that stood by the side of the road
always remind me of you

(Joy Division)


I mattini in cui se ne andava alle 8, lo accompagnavo alla porta incocciando G. che si era appena alzato per ripassare e poi, una volta sola rilassata incredula nel lettuccio, non riuscivo lo stesso a dormire e ascoltavo quella canzone dei DM davanti al cui video trash anni80 ci eravamo beati la sera prima.

And I haven't felt so alive in years...
When my eyes have been so red
I've been mistaken for dead
But Not Tonight

(Depeche Mode)


Stanotte, invece, sì. La routine ricomincia, niente più notti sfangate a colpi di baci e drinks, finché l'alba non arrivi e lo sfinimento allontani i mostri.


faith * 16:52
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06/01/2006

Il 1° gennaio DV ha fatto il botto con la moto mentre mi veniva a prendere al lavoro. Mi ha fatto prendere un taxi a sue spese e abbiamo passato la notte sul tappeto della mia stanza, diceva che aveva avuto tanta voglia di stare un po' con me. La sera dopo eravamo in motorino sulla tangenziale col suo videoregistratore in mano, andava come un pazzo e rideva.

Non lo voglio come amico. Come al solito non sono molto scaltra e lungimirante, ma come al solito è più forte di me. Rinuncio a tutto, alla spesa, ai prestiti, all'eventuale supporto che del resto non ho visto molto spesso. Mi aveva detto che avremmo fatto un sacco di cose insieme  invece ho visto solo sbronze, liti ed ore sprecate a cercare inutilmente di dare una regolata alle nostre vite deliranti. Ora la sera non torna più a casa con me, va con gli altri in giro fino all'alba ed io ricordo quando fuori dall'H., a chi gli chiedeva dove sarebbe andato rispondeva "Ovunque va E.G.".

Preferisco non vederlo più, il che significa anche dover cambiare giro di nuovo, per qualche tempo.

Un'altra lieve favoletta è terminata, e senza happy end. Il mio ragazzetto molto anni '80 è tornato da dove era venuto, negli anni '80, appunto. Non si può pretendere di vivere qualcosa di riflesso, cercarne tracce negli occhi e nei movimenti di una persona, solo perchè avresti tanto desiderato vivere un certo periodo e non hai potuto farlo per ovvie ragioni anagrafiche.


IN A MANNER OF SPEAKING

In a manner of speaking
I just want to say
that I could never forget the way
you told me everything
by saying nothing...

In a manner of speaking
I don't understand
how love in silence becomes reprimand,
but the way that i feel about you
is beyond words.

Oh, give me the words,
give me the words
that tell me nothing...
Oh give me the words,
give me the words
that tell me everything...

In a manner of speaking
Semantics won't do
in this life that we live we live we only make do
and the way that we feel
might have to be sacrified...

So in a manner of speaking
I just want to say
that just like you I should find a way
to tell you everything
by saying nothing.

Oh give me the words,
give me the words
that tell me nothing...
Oh give me the words...
Give me the words...
Give me the words -

(Tuxedomoon)


faith * 16:00
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29/12/2005

EVOLUZIONE E DECLINO

22/12
Prima di conoscerlo ho sentito parlare di DV per anni, sempre nei medesimi termini. Venti giorni fa ho scelto di ignorare gli avvertimenti dei miei conoscenti che mi osservavano perplessi ma, per rispetto o più semplicemente sdegno muto, non osavano dirmi più di tanto.
Sapevo/temevo, come ho scritto nel post precedente, che mi avrebbe fatta a pezzi, ma per fortuna non c'è stato il tempo di arrivare a tanto.
Sorvolando su quello che ha fatto a me, che in fin dei conti non è grave né importante, le ultime due sere a casa ha offeso e provocato tutti i presenti, amici miei o di Eli, e solo il loro buonsenso ha impedito che la situazione degenerasse nel modo da lui palesemente sperato.
Ora Eli e G. sono entrambi tornati a casa per le feste, ed io mi sono messa a lavorare in una pizzeria del Quadraro, per restituire a DV i soldi del basso nel più breve tempo possibile.

25/12
Anni e anni di Natali solitari e angosciosi nel silenzio ghiacciato della mia triste famiglia, e quest'anno mi ritrovo a casa mia con DV, sofferente e disperato come sono sempre stata anch'io la notte del 24, a bere litri di irish coffee, parlare sulla musica irlandese e amarci alla follia, stavolta sul serio, per tutto il resto della notte.
Oggi, quando mi ha chiamata, non la finiva di ringraziarmi. Gli ho detto: "Smettila. Non l'ho fatto per te, l'ho fatto per me".
Ed è vero.
Infatti, forse, dovrei ringraziarlo io. Come avrei passato, io, il settimo Natale dopo il crollo? Molto meglio starcene nel lettuccio, io e questo psicopatico panzone con i capelli blu sparati per aria, con i Clan of Xymox, le candele e una buona dose di whisky e panna, ad adorarci e dirci quanto ci siamo grati per esserci stanotte.
Buon "Natale", D. Righeira.

28/12
Ci sono state notti in cui mi ha adorata, detto che mi amava e che avremmo fatto un sacco di cose insieme.
La notte di Natale gli ho asciugato le lacrime e lui mi si è inginocchiato davanti, dicendo che dovevo volergli bene perchè lui me ne voleva molto.
Poi, dopo pochi giorni, ricominciano le violenze psicologiche, le umiliazioni davanti a tutti, le assenze e le accuse al tempo stesso.
Ieri sera è finita. Lo so che è meglio così, però questo letto improvvisamente vuoto brucia.
La casa è piena di tracce del suo passaggio, flaconcini di collirio, pacchetti di Winston vuoti, la mozzarella in frigo, i disegnini appesi al muro. Eli e G. tireranno un sospiro di sollievo quando torneranno dalle vacanze e non lo troveranno più in mezzo ai piedi.
Io mi aggiro per casa da sola e mi lecco le ferite.

Quanto mi piaceva questa frase da pischella?
"Oggi voglio stare spenta."


faith * 22:39
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19/12/2005

Mi sveglio alle 13, stonata come al solito, e quasi non riesco a uscire dal letto per il freddo. Mezz'ora dopo, tempo di un caffè doppio macchiato e della presa visione di un paio di sms mattutini, sono seduta sulla sponda del letto che ascolto i Death in June e provo a fare le scale -con scarsi risultati- sull'Ibanez a 5 corde che ho comprato venerdì con DV.

DV mi distruggerà, o ci distruggeremo a vicenda. Era tutto talmente scontato e prevedibile che mi vergogno con me stessa che sia accaduto esattamente ciò che, quando l'ho incontrato per la prima volta, avevo beffardamente scommesso non sarebbe accaduto mai.
Ma per adesso mi protegge e si prende cura di me in maniera accurata, e l'unica inquietudine che a rigor di logica dovrei avere è l'impotenza per il fatto che mi impedisce di fare altrettanto con lui, oltre naturalmente al pericolo della dipendenza che si sta instaurando visto che stiamo insieme dalla mattina alla sera, oltre a...

Eli e G. sono entrambi a lezione ed io mi godo la casa inaspettatamente vuota. G. si sta comportando, a mio avviso, meno peggio del temuto; è vero che da quando c'è lui ci siamo prese 15 raffreddori (e con noi tutti gli abituali frequentatori della nostra casa) a forza di star sul balcone a fumare, e che quando torniamo con DV alle 4 di notte e ci mettiamo in cucina a bere gli ultimi dobbiamo sempre moderare il volume delle nostre stronzate, ma a parte questo e allo strazio di dover sopportare la visione dell'orrido Biagio Antonacci, tutta la ridicola corte di Maria De Filippi e gli interminabili programmi sportivi della domenica/lunedì/martedì, direi che ci si può stare. Del resto non mangia con noi, va a dormire alle undici e, anche se osserva dall'alto in basso il nostro discutibile stile di vita, finora non ha esposto lamentele moleste. Eli non la pensa così, e temo che da un giorno all'altro gli romperà un piatto in testa.

Ma forse il destino esiste, a questo punto. Abbiamo trovato il quarto coinquilino, che altri non è che Bart, un mio vecchio amico perso di vista per anni (ne parlavo qui), reincontrato qualche sera fa in un pub e prontamente presentato ai padroni di casa. Siamo al completo, ragazzi...  e il merito a questo giro è mio. Si creeranno equilibri diversi e sono più che convinta che la combinazione Eli-Bart sarà fatale per il povero G., ma a quel punto spero che non sarà più un problema mio.

Anche perchè io, finalmente, devo imparare a suonare il basso per il quale mi sono indebitata fino al collo  e per il quale DV ha venduto il suo amplificatore vocale. Devo proteggere DV e devo proteggere me stessa da lui e dalle maldicenze che la notizia della nostra imprevista storia provocherà nel solito giro. Devo tener duro e non farmi assalire dalla paura e dai miei soliti blocchi, non posso rischiare di perdere anche questa occasione per la mia consueta vigliaccheria.


by the light of what I've seen
I have never wanted more


faith * 16:32
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12/12/2005

9/12/'05

DV mi riporta a casa in moto alle 4 del mattino e ci mettiamo io, lui ed Eli, appena tornata anche lei, in cucina a fumare e bere tè bollente per riprenderci dal diluvio. Il giorno dopo io ed Eli ci svegliamo, più o meno alla stessa ora, stonate e paranoiche e ricominciamo a fumare e fare pasta coi sughipronti e ricevere/scrivere sms che ci leggiamo e commentiamo, fino a quando decidiamo di far le pulizie per metterci in pace con la coscienza e perchè domani arriva il terzo coinquilino, mummificato ventenne che è venuto qui per studiare non per divertirsi e c'impedirà di mettere i CCCP a palla e di fumare in cucina e di fare il tè agli amici alle tre di notte, e da una (piccola) parte è meglio così visto che tanto lunedì si ricomincia, con gli umilianti colloqui di lavoro per me e le aberranti lezioni multimediali per lei.

Questa è la nuova ulteriore piega che ha preso il tragico 2005 sul suo finire, e spero che almeno questo non si trasformi in un incubo, nell'incubo dei fallimenti o nel bruttosogno della routine sterile e fine a se stessa.

L'incubo dell'Emilia Paranoica, io e mia madre chiuse dall'esterno in una stanza, la morte di Lorenzo, Erased che mi disintegra per l'ultima volta con le sue scomparse e - oltre al danno la beffa - i suoi strilli telefonici, sono in effetti ricordi già sbiaditi, distanti anni luce o, come sarebbe più opportuno dire al giorno d'oggi, centinaia di cronologie internettiane.

E forse dovrò ri-uscire con Fa'. Forse dovrò farmi bastare la spesa fino a giovedì. Forse dovrò evitare che Eli e il coinquilino secchione si accapiglino dla primo giorno, e sicuramente dovrò frenare i flash che come sempre, all'inizio di una nuova fase, puntuali mi accecano.


faith * 22:38
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24/11/2005

Le incomprensioni sono così strane
sarebbe meglio evitarle sempre
E non rischiare di aver ragione
la ragione non sempre serve

20/11/'05

Nel modo peggiore. Nel modo peggiore.
Non volevo dare il taglio netto, sono mesi che mi arrampico sugli specchi per non darlo, ma alla fine sono scivolata e mi sono ferita con le schegge.
Mi ci ha costretto.

Un'altra ora di discussione, in mezzo alla confusione e al vociare allegro del sabato notte. Stavolta non rabbiosa, ma pacata e malinconica.
E alla fine.
"Allora si chiude qui?"
"Si è già chiusa."

E, degno disgustoso finale di tutte quelle che mi ha fatto, l'ennesima, lapidaria bastardata. Da rimanere incredula, se ormai non lo conoscessi.

Nella quarta ora del mattino, la tristezza che da quando ero partita non mi aveva più presa mi ha schiantata di colpo. Tutte le ragioni che avevo tanto bene assimilato e con cui mi facevo scudo e isolante sono diventate formule vuote e astratte, piccole lezioni imparate a memoria che non hanno attinenza con la mia pelle, non collimano, non s'incastrano.

Sense of distance
when you stand next to me
I've made a strange disappereance,
one that no one can see
You can't reach me anymore
turn the face the fatal flaw

(The Sound)


A Fatal Flaw - un difetto fatale. Senza di quello, forse sarebbe potuta andare avanti. Saremmo potuti andare avanti...
Ma non è stato così.

Pk, l'amico peggiore che ho avuto, e anche quello a cui ho voluto più bene.

-end-


faith * 19:40
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21/11/2005

++ 2 anni di blog ++

cominciato quasi per gioco

cominciato con un "prova prova prova" su uno scarno ma grazioso template di Splinder a cui avevo aggiunto la semplice dicitura .FAiTH. ...


faith * 20:18
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